Ed Rodluc-Editions

Dedicata alla filarmonica “IL RISVEGLIO” e al suo illustre maestro Valerio Semprevivo.

Il brano Russian’s Memories, composto tra il novembre del 2017 e il marzo del 2018, è sviluppato in due movimenti principali, un Walzer sullo stile di Shostakovich il primo e una Danza in 2/4 sullo stile di Brahms il secondo, l’intero lavoro è poi introdotto da un breve accenno di marcia dove vengono esposti il tema e la cadenza principale ricorrenti in tutto la composizione.

Lo spirito e il carattere della composizione evocano la Russia Ottocentesca negli decenni antecedenti la caduta dello Zarismo, evidenziando la contrapposizione tra l’Aristocrazia e il Popolo, sfociata poi nella rivoluzione Russa del 1917. L’immagine utilizzata dal compositore per rendere musicale questo contrasto è quella di un grande castello, dalle mura possenti e gigantesche dove all’interno, nel salone principale, si trova riunita l’intera Aristocrazia Russa, impegnata in un grande ballo di cerimonia. Nel pieno dei festeggiamenti queste mura possenti iniziano a crollare, ma la nobiltà presente, senza rendersi conto di quello che sta avvenendo intorno ad essa, continua felice a danzare sulle note del walzer come fosse estranea a quello che accade al loro mondo. La caduta dello Zar è rappresentata da questa immagine del castello che crolla sulle persone che stanno ballando dove la contrapposizione tra i temi delle danze allegri e vivaci e le armonie patetiche e melanconiche ben evidenzia l’atmosfera e le emozioni forti di quell’importante periodo storico.

Il brano è stato dedicato dall’autore alla Filarmonica “IL RISVEGLIO” di Dogliani ed al suo illustre maestro Valerio Semprevivo, ai quali il compositore è legato profondamente.”